Vincent Peirani trio @ ThinkJazz 2019

Come tutta la musica popolare, il jazz è associato a personalità forti. Il riconoscimento internazionale del fisarmonicista Vincent Peirani si basa su quella qualità essenziale e fondamentale. Il suo carisma musicale, le sue abilità creative molto distintive, il suo approccio unico alla sua arte – che sono il frutto di un atteggiamento molto aperto e non bloccato – colpiscono immediatamente l’ascoltatore. Dopo brillanti studi di musica classica (molti premi internazionali), il suo tuffo nel mondo del jazz ha ricevuto il sigillo del successo fin dall’inizio ed è stato incoronato al Victoires du Jazz nel 2014 (“Revelation”) e nel 2015 (“Artista dell’anno“). Vincent Peirani ha la capacità di trasformare tutto ciò che tocca in oro: nel jazz, ovviamente (i suoi progetti, ma anche collaborazioni con Daniel Humair, Michel Portal e altri), ma anche in chanson (Sanseverino, Les Yeux Noirs), film musica (compositore per Barbara di Mathieu Almaric nel 2017), e così via. A prescindere dallo stile, il pubblico segue: nelle sue esibizioni crea un equilibrio tra la relativamente semplice (inventiva revival di temi noti) e una benedetta imprevedibilità, con musica d’autore e musica popolare molto vicine tra loro, un segno di grande arte. L’uomo che, dieci anni fa, ha completamente rinnovato il linguaggio della fisarmonica (e continua a farlo) è diventato un grande artista, la cui visione disinibita e cosmopolita della musica e il senso della combinazione strumentale e del colore, gli permettono di portare quel raro e prezioso tocco magico a tutto ciò che fa.